Il mito dell'uomo che si trasforma in lupo o
viceversa è antico e presente in molte
culture. La prima leggenda europea racconta
di Lykaon, un re greco che sacrificò i
bambini in onore di Zeus e mangiò le loro
carni. Lykaon era ricco e malvagio. Zeus
adirato gli si presentò in corte in forma di
un povero mendicante, dicendo di essere il
dio supremo. Il re lo cacciò via e il dio
greco lo trasformò in un lupo. D'allora in
poi doveva vagare per i boschi in forma di
bestia. Gli antichi Romani chiamavano il
licantropo
versipellis, dal momento
che ritenevano che la
pelliccia del lupo rimanesse nascosta
all'interno del corpo di un uomo, che poi si
"rivoltava" assumendo le fattezze bestiali.
Nelle tradizioni nordiche compaiono
figure di guerrieri consacrati a Odino, i
Berserker, che nella furia della
battaglia si diceva si trasformassero in
orsi o lupi. Nel corso del medioevo morirono
numerose persone innocenti accusate di avere
commesso gravi crimini in forma di lupi. La
storia più famosa è quella di un certo Peter
Stubbe. Gervasio di
Tilbury, un noto scrittore medievale,
associó la trasformazione con l'apparizione
della luna piena. Quest' idea fu presa
successivamente dagli autori contemporanei.
In alcune zone della Sicilia si racconta di
uomini che ogni notte si trasformano in lupi
noti come "mala luna"; ma tracce di altre
leggende su uomini-lupi si trovano in tutte
le regioni italiane.
Fonte Wikipedia
